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Negli ultimi anni la cucina è diventata una passione sempre più diffusa, trasformando le preparazioni quotidiane in un momento di creatività e sperimentazione. La scelta del piano cottura giusto è perciò un aspetto cruciale per combinare esperienza culinaria ed efficienza energetica. Questo articolo traccia un rapido confronto tra piani cottura a induzione e a gas, segnalando relativi vantaggi e svantaggi, legati in particolare ai consumi energetici.

Da quando si paga il canone Rai nella bolletta elettrica?

Il canone Rai è stato integrato nella bolletta elettrica a partire dalla Legge di Stabilità 2016. Questo cambiamento è stato introdotto per ridurre l’evasione fiscale e semplificare il processo di pagamento. 

Eppure, dopo quasi un decennio, questo cambiamento continua a sollevare numerose domande tra i cittadini. In questo articolo, rispondiamo alle principali domande riguardanti il canone Rai in bolletta, fornendo una guida sintetica su come funziona questo sistema di pagamento, chi ne è esente, e come gestire eventuali problematiche legate all’addebito.

Quanto costa il canone Rai in bolletta e chi lo deve pagare: è sempre obbligatorio?

Spesso definito impropriamente come una tassa, il canone Rai è invece considerato un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Per questo il canone Rai è obbligatorio per tutti coloro che possiedono tali apparecchi, a meno che non rientrino nelle categorie esentate.
L’importo del canone Rai per il 2024 è stato fissato a 70 euro, suddiviso in 10 rate mensili da 7 euro ciascuna.

Come pagare il canone Rai fuori bolletta?

Se nessun componente della tua famiglia anagrafica è intestatario di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale, il canone deve essere pagato tramite il modello F24 entro il 31 gennaio dell’anno corrente.

Esenzione dal pagamento del canone Rai in bolletta: chi non deve pagare canone Rai in bolletta

Ci sono diverse categorie di persone esentate dal pagamento del canone Rai:

  • Chi non possiede un televisore o un apparecchio adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive;
  • Persone che hanno compiuto 75 anni con un reddito annuo inferiore a 8.000 euro;
  • Diplomatici, funzionari consolari, membri di organizzazioni internazionali, militari stranieri e personale civile delle forze NATO residenti in Italia.

Per ottenere l’esenzione dal canone Rai è necessario compilare e inviare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate. Questa dichiarazione deve essere inviata entro il 31 gennaio per l’esenzione annuale o entro il 30 giugno per l’esenzione del secondo semestre.

Se desideri scorporare il canone Rai dalla bolletta perché non possiedi un televisore, devi presentare una dichiarazione sostitutiva all’Agenzia delle Entrate. Questa dichiarazione deve essere rinnovata annualmente.

Cosa succede se non si paga il canone Rai in bolletta?

Il mancato pagamento del canone Rai non comporta il distacco della fornitura elettrica. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate procederà alla riscossione del canone non pagato attraverso appositi provvedimenti.

Tra semplificazione e silenzio assenso

Il canone Rai in bolletta è una misura che ha semplificato il pagamento di questa imposta, riducendo al contempo l’evasione fiscale. Con un importo annuo di 70 euro suddiviso in dieci rate, il canone è gestibile per la maggior parte delle famiglie italiane. Tuttavia, per chi non possiede un televisore o rientra nelle categorie esentate, è necessario richiedere attivamente l’esenzione attraverso le apposite procedure.